Droga
Cosa ci si aspetta di trovare sui motori di ricerca del Web dopo aver digitato la parola droga? Siti dedicati alla prevenzione? Siti che parlano delle varie sostanze e dei loro effetti sull’organismo di chi le assume? Articoli di attualità riguardanti magari gli ultimi sequestri fatti dalle forze dell’ordine? Bé, certamente tutte queste cose insieme, e tante altre ancora. Da un rapido esame fatto accedendo ad Internet e digitando proprio la parola droga, ci accorgiamo che i siti in prima pagina sono sostanzialmente dedicati ai metodi tesi ad aiutare gli utenti interessati ad uscire da quello che viene spesso definito come il “tunnel della droga“. Dopodiché si trovano siti informativi, che parlano della storia delle varie sostanze, per poi dissertare sui diversi effetti nocivi che l’assunzione delle stesse comportano per l’organismo umano. Ed è, a nostro modesto avviso, proprio la caratteristica informativa che deve essere posta al centro di ogni possibile dibattito sul tema della droga: la conoscenza delle sostanze, la spiegazione esatta dei sintomi post-assunzione, e degli effetti ad essa correlati. Una società che decide di puntare sull’informazione scientifica e reale, non fa che favorire la prevenzione e portare un serio aiuto alle persone cadute nel tranello della tossicodipendenza. Parlare spesso della droga, senza naturalmente esaltarla o demonizzarla per partito preso, risulta essere l’unica arma in mano agli educatori in grado di scoraggiare l’assunzione delle varie sostanze, soprattutto tra gli individui più giovani della società, spesso i primi a scontare l’ignoranza che esiste intorno a questo particolare tema. Il tabù che si cerca di instaurare intorno alle sostanze stupefacenti non solo ne cela in realtà i tratti negativi (nell‘impossibilità di instaurare il discorso propria appunto dei tabù), ma rischia di riempirle di una sorta di “aura maledetta”, in grado di attirare gli individui più che di respingerli. Si pensi agli adolescenti, per natura portati a rivalutare le scelte delle generazioni precedenti in una sorta di continua affermazione della proprio io. Certamente verranno attratti innanzitutto dalle proibizioni che gli vengono imposte, purtroppo nel modo incosciente proprio della giovinezza. La recente sensibilizzazione verso l’argomento ha portato comunque a buone iniziative, su tutte le tante campagne preventive che vengono fatte all’interno degli istituiti scolastici, di carattere prettamente informativo. Se dovessimo definire la droga, diremmo che, a grandi linee, si tratta di un prodotto di origine naturale, spesso estrapolato dalle piante, contenente alcune sostanze psicoattive, che influiscono cioè sul normale funzionamento del sistema nervoso, del cervello e dello stato di coscienza, alterando inoltre con i suoi sintomi il resto dell’organismo. A questa categoria possiamo poi aggiungere le droghe dette chimiche o sintetiche, spesso veri e propri farmaci assunti dai consumatori senza alcuna prescrizione medica. Un piccolo esempio sono le anfetamine, ottenute in laboratorio come derivate dell‘efedrina. Ma proviamo a vedere da vicino quali sono i diversi tipi di droghe, e quali effetti può portare la loro assunzione per il nostro organismo.